il.narciso.giallo

Sì, alcuni, lo hanno capito subito. E’ la mia pagina, è l’alba di un nuovo progetto che, molto probabilmente, naufragherà come tanti altri. Ma, come dico sempre, se non si prova, che si vive a fare? Ho iniziato settimana scorsa a pubblicare, perché da quando c’è una nuova scintilla che si aggira ogni tanto inContinua a leggere “il.narciso.giallo”

Toast

Mi lavo la faccia, una bella manata sul viso. Mi accorgo che indosso la maglia celeste che mi hai lasciato. Si lo sapevo, ma riflettendo sullo specchio, sembrava, quasi, io non ne fossi consapevole. -ti ha lasciato una maglia, mica va in guerra Scherzate? Ogni giorno è una fatica respirare, ricordarsi di farlo, è unaContinua a leggere “Toast”

Continuità da scrittori

L’avevo detto, il problema non era solo la costanza, l’assiduità con cui si battono i tasti sulla tastiera. L’avevo detto anche a me stessa che forse era ora di smetterla, di buttarsi più forte nelle cose, che arrovellarsi non avrebbe più portato bene. L’ avevo detto che per me il corpo è oggettivamente una prigioneContinua a leggere “Continuità da scrittori”

Area cani

Lo ammetto ho tolto la mascherina. All’aperto senza avere nulla da mangiare fra i denti. Ho respirato all’ area cani. Intorno a me il nulla cosmico solo un barboncino di nome George. Ogni tanto lo faccio che vado all’area cani senza avere un cane. Mi aiuta a fare amicizie. I proprietari di cani hanno sempreContinua a leggere “Area cani”

maschere d’argilla

capita anche a voi di avere solo lo scandire dell’orologio a farvi contanti e lo siete? Sono qui con la mia maschera d’argilla in faccia che mi creo il piano: sì il piano per fuggire da quello che ormai sento solo come un sassolino fastidioso. Che forse l’impulso, il mio più grande difetto, non èContinua a leggere “maschere d’argilla”

Parchi danzanti

Siamo ancora arancioni in questa lotteria settimanale di colori. Al parco però possiamo e il sole ci degna finalmente della sua presenza, come a volerci dire:” adesso vi scaldo un po’, anche se non è lo stesso calore di un altro umano” La terra è umida dalle piogge passate. Le scarpe infangare di frotte diContinua a leggere “Parchi danzanti”

Manco da un po’

Eh sì Manco da un po’ Ho attraversato le prime paturnie della convivenza. Quando tutto all’inizio sembra grazia e poi i tuoi spazi sembrano ridursi come le giornate autunnali. Si È brutto voler scrivere tanto, ma avere blocchi in ogni argomento. Rivedere le colline è stato spaventoso ma rigenerante. Per fortuna il sole di oggi,Continua a leggere “Manco da un po’”

7 Marzo

Un anno fa Padova entrava ufficialmente in zona rossa. La mia coinquilina salutava il moroso inconsapevole del tempo. Un anno fa siamo andata a fare l’ultima spesa al mercato, senza mascherine che ancora non era obbligatorie. Un anno fa abbiamo fatto la scorta carne a non finire, formaggi sotto le logge di piazza delle Erbe.Continua a leggere “7 Marzo”

Marì

Cara Marì,Te ringrazio de quella volta che per nasconde gli assorbenti, me si prestato un crocefisso che pesava come me.Forse questo era l’ultimo grande segreto che avevamo.Che se ci ripenso mo, sembra abbastanza blasfemo sia per quel crocefisso opulento, sia per la mia condizione di estrema vergogna inutile.Mi dispiace un po’ per la delusione piùContinua a leggere “Marì”